Mangia locale, mangia di stagione

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Il rapporto tra uomo e natura è stato da sempre protagonista del ciclo vitale. Madre Natura è in grado di guidarci e sostenerci lungo il nostro cammino, con i suoi prodotti disponibili durante tutto l’anno.

Troppo spesso dimentichiamo l’importanza di portare nelle nostre cucine gli ingredienti che possiamo reperire durante il naturale susseguirsi delle stagioni. Alimentarsi seguendo la stagionalità dei prodotti è un’abitudine che, per molti aspetti, dovrebbe andare di pari passo con la scelta di acquistare prodotti locali, tipici del territorio nel quale abbiamo scelto di vivere. Una certa dose di pigrizia abbinata alla freneticità del quotidiano, spesso porta a rivolgerci ai centri commerciali per l’acquisto degli alimenti: sembra più “comodo” trovare tutto ciò di cui abbiamo bisogno in un unico luogo…

Ma non è mai troppo tardi per cambiare le proprie abitudini! Si tratta di mettere a punto nuove strategie d’acquisto e di riorganizzare la fornitura della propria dispensa con alimenti di stagione, locali e biologici che ci aiuteranno a migliorare lo stato di salute nostro e della nostra famiglia.

Vediamo dunque quali sono gli aspetti benefici del mangiare locale e di stagione.

GUSTO & NUTRIMENTO

I prodotti di stagione sono nati, cresciuti e maturati nel loro periodo ottimale, in totale accordo con la natura. L’intervento dell’uomo non è stato necessario, poiché le sole condizioni atmosferiche e l’ambiente circostante hanno contribuito al giusto sviluppo del prodotto.

Gli alimenti di stagione sono più gustosi e mantengono inalterate le proprietà nutritive al loro interno, al contrario dei prodotti disponibili nella grande distribuzione. Vi siete mai soffermati a sentire la differenza di sapore di un pomodoro maturo, acquistato in Agosto, in confronto a un pomodoro assaggiato in inverno?

PREZZO

Quando c’è abbondanza di un prodotto sul mercato il prezzo scende. I prodotti stagionali sono più economici sia per gli agricoltori, che non necessitano di particolari strumenti per la crescita e lo sviluppo di frutti e ortaggi disponibili in abbondanza nella giusta stagione, sia per i consumatori che godono di conseguenza dei costi ribassati.

AMBIENTE

I prodotti biologici di stagione si sviluppano senza l’aggiunta di pesticidi e additivi chimici e non devono essere modificati geneticamente. Grazie a questo, il loro impatto sull’ambiente circostante è soltanto positivo. L’aggiunta di composti tossici nell’agricoltura intensiva contamina il terreno, l’aria e l’acqua circostante. Inoltre, gli alimenti di stagione acquistati localmente non pesano sull’inquinamento atmosferico in termini di trasporti ridotti per l’approvvigionamento.

CUCINA

Mangiare prodotti di stagione, non artefatti e acquistati localmente, ci costringe a passare un po’ più di tempo in cucina. È davvero solo questione di abitudine e organizzazione e vedrete che il risultato di gusto e salute sarà in grado di ripagare le piccole battaglie contro terra e piccoli insetti da allontanare, per esempio, dalle vostre insalate. Cucinare con le proprie mani le pietanze è un primo importante passo verso la consapevolezza di ciò che introduciamo nel nostro organismo. Vi assicuro che dopo non vorrete più tornare indietro.

COMUNITA’

Acquistare cibo locale significa spesso conoscere la storia di un’azienda familiare, sapere come un prodotto viene curato e reso disponibile per la nostra tavola. Sostenere le piccole aziende agricole del nostro territorio ci fa sentire connessi con le persone e l’ambiente in cui viviamo. Questa pratica potrebbe riportare il giusto equilibrio nell’economia odierna, per sostenere i singoli individui anziché le multinazionali, dando vita a una nuova rivoluzione alimentare.

EQUILIBRIO

Vivere in sintonia con i ritmi stagionali ci rende riconoscenti nei confronti della natura e dell’ambiente. Seguire il naturale ciclo vitale semplifica le nostre vite, migliora il nostro benessere e ci permette di raggiungere uno stato di armonia rispetto a ciò che ci circonda.

CONSIGLI PRATICI:

  • Individuare i giusti fornitori locali non è immediato, dovrete fare una piccola ricerca e informarvi sui giorni e i luoghi dove si svolgono mercati contadini o incontri del Gas della vostra zona. Non sottovalutate inoltre le piccole botteghe vicino casa vostra, ovviamente accertandovi della provenienza dei singoli prodotti!
  • Se avete poco tempo, ma non rinunciate a prodotti di qualità locali cercate online aziende agricole che effettuano consegne a domicilio. Per chi, come me, vive in Toscana, ho due ottimi fornitori da consigliarvi: www.portocalafata.it ,consegnano in Lucchesia e Versilia. www.fattoriadicorazzano.it , consegnano a Firenze, Prato, Pistoia, Lucca, Pisa, Livorno.
  • Documentatevi sulla reale stagionalità dei prodotti. Se siete alle prime armi e non ricordate la frutta e la verdura disponibile in un dato periodo dell’anno, fate una piccola ricerca online oppure seguite la pagina del calendario dell’orto: https://it-it.facebook.com/ilcalendariodellorto/
  • I cibi di stagione e locali non vanno conservati troppo a lungo: al contrario degli alimenti acquistati al supermercato, infatti, sono più delicati perché non hanno subito processi di lavaggio accurato o l’utilizzo di conservanti. È buona norma, quindi, la pulizia accurata di ogni verdura di stagione prima di riporla in frigorifero e, più in generale, l’acquisto di alimenti realmente corrispondenti alle nostre necessità per non rischiare di sprecare prodotti preziosi (anche il portafoglio ringrazierà!)

I 10 MUST-Have della dispensa VEG

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I più fortunati hanno a disposizione una piccola stanza ripostiglio, altri utilizzano un vano sottoscala o un armadio abbastanza capiente: qualunque sia il vostro spazio in casa, dedicato alla dispensa, l’importante è che sia pulita, in ordine e piena di ingredienti gustosi per le preparazioni più sfiziose!

Una dispensa ben organizzata e fornita dei giusti ingredienti “base” è il primo passo verso la consapevolezza di ciò che mettete in tavola ogni giorno.

Per aiutarvi nel delicato passaggio da una dieta “onnivora” a un’alimentazione più vegetale, voglio suggerirvi i 10 ingredienti principali, che a mio avviso non possono mancare!

  1. CEREALI INTEGRALI

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I cereali integrali in chicchi sono fondamentali per variare la vostra alimentazione. Non vi siete stufati anche voi della solita pasta o riso raffinati? Per creare ottimi primi piatti, ricchi di nutrienti fondamentali come sali minerali, vitamine e proteine di buona qualità, non potete fare a meno del più conosciuto riso integrale o semi-integrale! Inoltre vi suggerisco di fare un salto al negozio di alimenti biologici, per scoprire che esistono tantissime varietà di cereali, che ancora non conoscete, come: miglio, orzo, segale, avena, sorgo… Provate a inserirli in dispensa e dopo aver fatto un po’ di ricerca online scoprirete le innumerevoli virtù di questi preziosi chicchi al punto che non potrete più farne a meno!

  1. LEGUMI

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I legumi una volta erano alla base della nostra dieta mediterranea: un cibo “povero” dalle ottime proprietà nutrizionali, in grado di reggere al meglio il confronto con qualsiasi proteina animale. I legumi contano poche calorie, ma donano sazietà più a lungo. Nella dispensa non possono mancare quelli secchi e più comuni, come fagioli, ceci, lenticchie, piselli. Se talvolta non avete tempo di rispettare l’ammollo e la cottura dei legumi secchi, mettete in dispensa anche quelli precotti purché siano conservati in barattoli di vetro o lattine, possibilmente con un rivestimento in plastica all’interno per evitare il contatto diretto con l’alluminio.

  1. SPEZIE

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Le spezie e le erbe aromatiche sono fondamentali nella cucina vegetale! Donano gusto e colore alle pietanze veg preparate con alimenti dal sapore delicato. Per me le “must have” sono: Curcuma, Peperoncino, Pepe, Zenzero in polvere, Cumino, Paprika, Noce Moscata, Cannella, Curry. Poco alla volta procuratevi quelle che ancora non avete e divertitevi a sperimentare abbinamenti con cereali, legumi e verdure, per scoprire le vostre combinazioni preferite!

  1. FARINE

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Le farine integrali biologiche, sono ottime alleate per le preparazioni fatte in casa come pasta fresca, torte salate, piadine, pane e panini, torte, pancakes. Quelle macinate a pietra sono le migliori per gusto e qualità. Mentre quelle di legumi, vi aiuteranno a realizzare gustosi secondi, come nel caso della farina di ceci utilizzata spesso nella cucina vegana per realizzare le frittate senza uova.

  1. CONDIMENTI

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Per dare più sapore alle vostre preparazioni, potete iniziare a inserire nuovi condimenti, facendo attenzione ad acquistare solo quelli con certificazione biologica. Per salare potete aggiungere Salsa di Soia Shoju, Tamari o Gomasio (condimento a base di sesamo e sale). Al posto del classico aceto di vino, provate l’aceto di mele dal gusto più aromatico, l’aceto di riso o l’aceto di Humeboshi dal sentore salato oltre che agro. Inoltre, per un gusto deciso su primi e secondi piatti vi consiglio di inserire in dispensa il lievito secco per uso alimentare a scaglie: un lievito inattivo che ricorda il sapore di alcuni formaggi stagionati.

  1. FRUTTA SECCA

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La frutta secca è ottima nelle preparazioni dolci e salate, aggiunge vivacità ad alcune insalate e rende sfiziosi i primi piatti. Conservate la frutta secca in barattoli di vetro nella vostra dispensa, per non perdere il gusto croccante. Le varietà di frutta secca da avere sempre a portata di mano sono: mandorle, noci, nocciole, uvetta, pinoli, pistacchi.

  1. SEMI

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I semi sono un superfood immancabile in cucina, un vero concentrato di proprietà nutritive che fanno bene al nostro organismo. Possiamo inserirli all’interno delle nostre preparazioni oppure utilizzarli come decorazione di torte, insalate, zuppe e vellutate, panini dolci e salati. I semi che non possono mancare nella vostra dispensa sono: zucca, papavero, chia, girasole, sesamo, lino. Anche in questo caso vi consiglio di sistemare i semi in barattoli di vetro.

  1. ALGHE MARINE

Alghe marine

Conosciute dai più solo grazie all’alga Nori da Sushi, le alghe marine sono un vero toccasana per la nostra salute. Migliorano il nostro aspetto, poiché rinforzano unghie, pelle e capelli. Non sono un prodotto economico perché sono scarsamente coltivate in italia, ma potete reperirle nei negozi bio e ogni confezione vi assicura una lunga conservazione: dal momento che ne bastano piccole quantità per assicurarsi gli effetti benefici in ogni piatto. Non vi suggerisco alcune alghe, piuttosto che altre perché a mio avviso in dispensa dovreste averle tutte. Per iniziare a conoscerle, cercate maggiori informazioni sulle varietà e scopritene i benefici per essere convinti ad acquistarle. Unica controindicazione: non sono adatte a chi soffre di ipertiroidismo.

  1. DOLCIFICANTI NATURALI

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Consiglio sempre di abbandonare prima possibile lo zucchero raffinato, poiché si tratta di un alimento supercalorico e privo di qualsiasi nutriente. I dolcificanti naturali ci aiutano a sostituire questo additivo “inutile” nelle nostre preparazioni dolciarie. Non soffermatevi al banale zucchero di canna, ma provate a inserire in dispensa dolcificanti più sani e aromatici come: malto di cereali, sciroppo d’Agave, sciroppo d’acero, Stevia.

  1. LIEVITI NATURALI

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Fare il pane come una volta è spesso solo un sogno per chi lavora tutto il giorno e non ha tempo di dedicarsi a mantenere un lievito madre, che richiede molta cura e attenzione. In alternativa ai classici dadi di lievito di birra (di derivazione chimica) potete reperire, nei negozi di alimenti bio, i dadi naturali oppure il lievito di birra secco (dall’aspetto granuloso), entrambi un valido aiuto per panificare e realizzare pizze e focacce naturali, in poco tempo. Anche per i dolci, eliminate i lieviti e “preparati” che trovate solitamente nei supermercati, i quali subiscono processi chimici molto dannosi per il nostro organismo. Rifornite la vostra dispensa di lieviti naturali per dolci bio, che vi assicuro, garantiscono lo stesso risultato di gusto e sofficità.

5 Libri di Cucina Vegan da non perdere!

Libri di cucina vegan

Nell’era dei Social Media ci siamo ritrovati a vivere in simbiosi con il nostro computer, tablet, cellulare… Ma per fortuna non abbiamo perso una buona e sana abitudine: quella di rilassarci sfogliando un buon libro. Per gli appassionati di cucina o per chiunque sia in cerca di ricette veg gustose e voglia conoscere i food trend vegani del momento, ecco le pubblicazioni che, a mio parere, rappresentano i migliori 5 libri di cucina degli ultimi anni.

Fabrizio Bartoli, Vegan Man, Eifis Editore

Più che un libro,  è un vero e proprio manuale sull’alimentazione sana combinata allo sport, adatto a chiunque voglia mettersi alla prova per raggiungere uno stile di vita sano e una forma fisica ideale. Oltre 80 ricette cruelty-free abbinate a 4 tipologie di allenamento dedicate al dilettante, al filosofo del fitness, allo sciamano della palestra e al guru dello sport: un modo accattivante quanto divertente per sollecitare papille gustative e muscoli in direzione della salute corporea.

Martino Beria, Antonia Mattiello, Vegano Gourmand, Feltrinelli Editore

Scritto da un giovane chef con l’aiuto della sua compagna di vita, è un libro dedicato ai vegani, agli aspiranti vegani e a tutti i curiosi gourmand! Più di 100 ricette facili da preparare. Preparazioni complete e ricette base, da usare come punto di partenza per realizzare nuove combinazioni. Una guida completa con suggerimenti per una corretta spesa, l’organizzazione del frigo e della dispensa e consigli nutrizionali fondamentali.

Manuel Marcuccio, Uno Cookbook, Eifis Edizioni

Ricettario fotografico a base di soli ingredienti di origine vegetale, preparazioni semplici a base di ingredienti di stagione utili dalla preparazione di un tradizionale pranzo in famiglia “made in Italy” alla cena etnica tra amici; dallo sfizioso aperitivo in terrazza alla festa di compleanno per i più piccoli; dall’intimità di una cena romantica a bibite e piatti da portare con sé in un picnic, fino alla coccola di una tisana calda e profumata.

Romina Coppola, Sugarless, Eifis Editore

Libro di ricette dolci, vegan e spesso preparate senza zucchero. Il ricettario segue la stagionalità degli ingredienti e il risultato è quasi un album ricco di scatti fotografici che raccontano colori e sapori tipici della cucina naturale.

Annalisa Malerba, Erbe spontanee in tavola, Editore Sonda

Un ricettario 100% vegetale, dolce e salato, per una cucina “selvatica” a base di erbe spontanee. Erbe saporite e profumate, ma anche foglie, steli, boccioli e fiori da conoscere e riconoscere nei prati o ai bordi delle strade di campagna per realizzare piatti ricchi, accattivanti e super nutrienti.

Per scoprire inoltre i libri “must have”, fondamentali per chi si avvicina alla filosofia e cultura vegan, date un’occhiata al mio articolo pubblicato su vegolosi.it:

http://www.vegolosi.it/veg-blogger/consigli-lettura-vegani/

Buona lettura!

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Thé freddo – Naturale. Macrobiotico. Vegan.

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Durante la stagione estiva sono sempre alla ricerca di bevande rinfrescanti, che siano in grado di calmare la sete e allo stesso tempo siano utili alla reidratazione del mio organismo. Ovviamente sono alla continua ricerca di ricette sfiziose e fuori dall’ordinario, che mi stimolano a unire gli ingredienti più “grezzi” per creare cocktail gourmet che risultino, al contrario, davvero raffinati.

Una delle mie bevande preferite è il Thé, da gustare tutto l’anno nelle sue innumerevoli varianti: a colazione, a fine pasto, a merenda e prima di andare a dormire…

Da qualche anno mi sono specializzata nella preparazione del thé freddo, per non perdere la buona abitudine di consumare thé anche d’estate! Ovviamente, essendo una persona attenta agli alimenti di derivazione naturale, non è mia abitudine scegliere thé confezionati e sottoposti a processi chimici di ogni genere (per non parlare dei famosi brick, che si trovano in commercio, ricchi di zuccheri semplici, coloranti e conservanti!!), perciò voglio presentarvi quello che per me è l’unico vero thé: il Thè Bancha.

Si tratta di un thé verde, originario del Giappone, quasi privo di teina, che possiede moltissime proprietà benefiche e di fatto risulta essere la bevanda preferita soprattutto dai macrobiotici. La qualità di Bancha biologico che preferisco consumare si chiama “Kukicha”, ovvero il thè verde invecchiato 3 anni, che si presenta sotto forma di piccoli rametti spezzati e si può acquistare in qualsiasi negozio di alimenti biologici, nelle erboristerie più fornite e nei punti macrobiotici. Vi consiglio di comprare assolutamente la versione sfusa, di gran lunga più economica di quella in bustine e a lunga conservazione, considerando che per la preparazione di 2 tazze vi basterà far bollire all’incirca mezzo cucchiaino da thé di rametti (la quantità è indicativa poiché col tempo imparerete a scegliere in base al gusto del thé che preferite, più o meno intenso). Inoltre, i rametti del thé Kukicha possono essere riutilizzati, una volta asciutti, per una seconda bollitura poiché il loro aroma è davvero concentrato!

Il thé Bancha Kukicha è ricco di sostanze benefiche: ferro, calcio, zinco, selenio, manganese, floruro, vitamine A, C e B1 – B2 oltre a contenere importanti polifenoli e aminoacidi. Ha un effetto energizzante e rinvigorente su tutto l’organismo, abbassa il colesterolo, migliora la digestione, rinforza le difese immunitarie ed è un vero toccasana per la digestione. Inoltre

aiuta a tenersi in forma, poiché è un potente bruciagrassi in grado di attivare il metabolismo!

E’ un thé adatto anche ai più piccoli, in quanto in esso la teina è pressochè assente e risulta essere un ottimo alleato per affrontare la giornata in maniera attiva, senza disturbare il sistema nervoso.

Allora cosa aspettate a prepare un buon thé freddo, fatto in casa? Di seguito trovate la mia ricetta per un gustoso thé aromatizzato al limone e menta.

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Thé BANCHA freddo – Limone & Menta

Per 4 persone

1 litro di acqua naturale

1 cucchiaino di rametti di Thé bancha-kukicha

2 limoni piccoli biologici

2 rametti di menta

Preparazione:

Portare a bollore un litro d’acqua in un pentolino e aggiungere il thé in rametti. Lasciar bollire a fiamma vivace per circa 10 minuti. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare la bevanda. Filtrare il thé per eliminare i rametti e trasferirlo in una bottiglia, aggiungendo il limone tagliato a fette e la menta. Lasciar riposare il thé in frigo per almeno 1 ora.

I consigli della cuoca:

  • Se avete poco tempo e non volete farvi trovare impreparate dai vostri ospiti, saltate il riposo in frigo e aggiungete dei cubetti di ghiaccio direttamente nei bicchieri.
  • Provate le infinite varianti alla frutta, aggiungendo pezzi di pesca o fragole per una versione ancora più sfiziosa!

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Ghiaccioli naturali fai-da-te!

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Ghiaccioli naturali fai-da-te!

 

Caldo. Molto caldo. Caldissimo. Ed è così che lo abbiamo desiderato tutto l’inverno! Quindi ora lo possiamo godere appieno e per non farci mancare niente e placare l’arsura che ci pervade.. quale modo migliore che rinfrescarsi preparando dei ghiaccioli naturali?

I ghiaccioli naturali sono semplicissimi da preparare e se non disponete delle pratiche formine che si trovano nei negozi, potete ovviare con dei bicchierini o piccoli barattoli di plastica e delle posatine in legno o i classici stecchini dei ghiaccioli precedentemente acquistati!

I ghiaccioli fai-da-te sono una vera risorsa per dissetarsi con gusto in questi mesi afosi e l’autoproduzione è il segreto per non assumere coloranti artificiali e calorie in eccesso, apportate dallo zucchero di cui sono ricchi quelli confezionati!

Le varianti alle ricette dei ghiaccioli classici sono infinite, ma la ricetta base velocissima e gustosa è quella realizzata grazie alla semplice frutta frullata e inserita negli stampini/bicchierini, oppure per i fruttariani più accaniti si possono aggiungere pezzettoni di frutta fresca a un succo base, della frutta stessa oppure di agrumi spremuti.

Un’altra idea sfiziosa è quella di prepararli con una base di yogurt vegetale e alternare strati di frutta frullata a quelli di yogurt, preferibilmente dolcificato e vanigliato. Se volete provare una ricetta simile, dovrete iniziare a riempire il primo strato, inserire gli stampi in freezer, quindi riprenderli dopo circa 2 ore e inserire lo strato successivo, lasciandolo solidificare nuovamente per altre 2 ore e così via per il numero di strati che volete alternare. Tenete conto che un buon ghiacciolo compatto è il risultato di un riposo di 6-8 ore in freezer.

Per chi ama il ghiacciolo nella sua versione più dolce, è possibile sostituire lo zucchero aggiunto al succo della frutta, con dolcificanti naturali come la stevia, il malto di cereali o lo sciroppo d’agave.

Di seguito trovate una ricetta molto colorata e divertente per ghiaccioli fai-da-te adatti a grandi e piccini!

 

RICETTA

GHIACCIOLO MULTISTRATO AL COCOMERO

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Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempi di riposo in freezer: circa 10 ore

Dosi per 10 ghiaccioli medi

 

Ingredienti

2 tazze di polpa di anguria (oppure una fetta pari a 1/4 di un cocomero grande)

400 gr di yogurt di soia al cocco (oppure latte vegetale di cocco o riso)

1 cucchiaio di cocco rapé (cocco grattugiato per dolci)

il succo di 1 lime

3 Kiwi

 

Preparazione:

Sbucciare il cocomero e privarlo dei semi. Frullarlo per pochi secondi e versarlo negli stampi o bicchierini, facendo attenzione a riempire solo 2/3 dello stampo. Inserire i bastoncini e fissare il coperchio dello stampo. Congelare per circa 2-3 ore. Aggingere il cocco rapè allo yogurt (o latte vegetale) e miscelare bene. Rimuovere il coperchio dallo stampo e riempire la metà dello spazio rimanente nello stampo con la miscela al cocco. Mettere di nuovo in freezer per 2-3 ore. Sbucciare i kiwi e privarli dei semi, quindi frullare la polpa con il succo di lime. Aggiungere il composto all’ultimo spazio rimanente nello stampo e mettere di nuovo in freezer fino a quando i ghiaccioli non saranno completamente congelati (circa altre 3 ore).

Una volta estratti dal freezer, attendere un paio di minuti prima di staccare i ghiaccioli dallo stampo.

 

Ora non vi resta che sperimentare e lasciarvi travolgere dal gusto dei ghiaccioli naturali… Ecco qualche immagine che potrà ispirarvi a comporre i vostri ghiaccioli migliori!! (Fonte: Pinterest)

Savor the Tuscan dream – Assapora il sogno toscano

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Cosa si prova a partecipare a un corso di cucina immersi nella natura?

Avete sognato i profumi, i colori e i sapori della vera cucina tradizionale e finalmente è arrivato il momento: siete in Toscana!

Non potete perdervi le nostre terre, famose in tutto il mondo per il buon cibo, l’ottimo vino e i toscani, amichevoli e sorridenti.

Ma qual è il modo migliore per assaporare i veri piatti della tradizione e scoprire come cucinare le vere ricette tipiche come la pasta fresca, le bruschette toscane, le zuppe o il fantastico tiramisù? La risposta è partecipare a un corso di cucina con una chef a vostra disposizione! Ancora meglio se la vostra coach è attenta alla lavorazione delle materie prime, biologiche e di alta qualità e riesce a farvi cucinare piatti tipici con un occhio alla salute!

Potete raggiungerla a Lucca, nella campagna a pochi km dal centro storico, oppure richiedere i suoi servizi presso la vostra casa vacanze o agriturismo, per una lezione personalizzata, pasto incluso!

Il corso di cucina più richiesto è:

Mezza giornata (3 ore circa)

PRANZO/CENA incluso

PASTA FRESCA e 2 sughi

(TAGLIATELLE & RAVIOLI)

DESSERT: TIRAMISÙ

Altre ricette sono disponibili su richiesta per incontrare le vostre esigenze, anche in caso di intolleranze o allergie!

Tutti i miei corsi di cucina sono pratici, sarete coinvolti direttamente nella preparazione delle ricette. I corsi sono aperti a tutti, principianti e esperti. Sono rivolti soprattutto a vegani e vegetariani.

Allora, cosa state aspettando? Scrivete subito a cucinaconstefania@gmail.com per prenotare la vostra esperienza indimenticabile!

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Ever wondered what an organic veggie class surrounded by nature would be like?

You may have dreamed about the scents, colors and flavors of traditional Italian cuisine and finally now you are in Italy!

You cannot miss Tuscany, famous all over the world for its good food, excellent wine and friendly and smiling Italians.

But what is the best way to experience the real traditional dishes and find out how to cook authentic italian recipes such as fresh pasta, Tuscan bruschetta, soup or the fantastic “tiramisù”? The answer is… enroll in a class with a Personal Veggie Chef! Even better, with a coach focused on local, fresh, organic and delicious food, you will learn how to cook vegetarian or vegan versions of the typical Tuscan dishes with an eye for healthy choices.

You can find me in Lucca, a few kilometers from the historic center, or request my services at your holiday home, for a private class – lunch/dinner included!

My most popular cooking class is:

Half-day (about 3 hours)

LUNCH/DINNER included

FRESH PASTA with 2 sauces

(TAGLIATELLE & STUFFED RAVIOLI)

DESSERT: TIRAMISÙ

Other recipes available upon request! Should you have any allergies,  intolerances or other special requirements I’ll be happy to accommodate your needs.

My cooking classes are hands-on, you will have the opportunity to be involved in the preparation of all the recipes. Classes are open to all levels, from beginners to experts, and especially recommended for vegetarians and vegans.

What are you waiting for? Drop an e-mail at cucinaconstefania@gmail.com to book your unforgettable cooking experience in Tuscany!

 

BRUCIAGRASSI Veg & forma fisica!

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Eccoci qua a primavera inoltrata, a fare i conti con il nostro benessere fisico e l’ansia da prova costume che incombe.

Come vi anticipavo il mese scorso ho intrapreso una nuova e bellissima fase della mia vita… Quella in cui cerco di curare al meglio la forma fisica!

Mi sono rimessa in moto nel vero senso della parola, dopo anni in cui per graaaaandissima pigrizia ho trascurato alcune semplici regole, che aiutano a raggiungere uno stato di benessere ottimale.

Ovviamente bando all’improvvisazione e a regimi alimentari che promettono -10 kg in 2 mesi… Le diete estreme, ricche di privazioni e senza alcun equilibrio nell’apporto degli alimenti, non sono sane e soprattutto non garantiscono risultati duraturi. Per quanto mi riguarda sono affiancata da un personal trainer e vi consiglio di interpellarne uno presso la vostra palestra e verificare con un bravo nutrizionista (meglio se conoscitore dell’alimentazione vegetariana e vegana) quali sono le migliori scelte da intraprendere tenendo conto del vostro personale stato fisico.

Come ho potuto constatare personalmente, la dieta vegana non è sufficiente e non è sinonimo di magrezza fisica, debolezza muscolare o qualsiasi altra bufala legata all’idea che i non-amici dell’alimentazione vegetale si sono fatti.. Anche per i vegani vale la regola fondamentale: mangiare vario e educare il nostro organismo a un’alimentazione sana e bilanciata.

Uno degli errori più commessi dai neo-vegani è quello di assumere un quantitativo più elevato di carboidrati “perché non so che altro mangiare”.. niente di più sbagliato. Scordatevi i carboidrati raffinati e a poco a poco vedrete che non avranno più un ruolo importante nella vostra vita! Seconda regola, non meno importante: eliminate completamente i cibi pronti ovvero i processed foods, che non contengono quasi più vitamine, sali minerali e oligoelementi, ma in buona parte si tratta di sostanze trasformate e “morte”.

Se la vostra merenda ideale è fatta da un gelato o una fetta di pizza, iniziate a sostituirla con un frutto o meglio ancora una bella macedonia (ridurrete immediatamente del 70% circa l’apporto calorico). La frutta, purchè ricca di fruttosio naturale, che aumenterebbe il livello di glucosio nel sangue, riesce a compensare l’insulina ingerita grazie alle fibre che riescono a frenarne l’eccessiva assunzione.

Lo stesso meccanismo si verifica durante il consumo di carboidrati integrali, anch’essi ricchi di fibre, amici del rilascio graduale di zuccheri nel sangue e di conseguenza della nostra linea. Quindi iniziate a variare i vostri pasti principali assumendo carboidrati complessi. Noterete che un piatto di riso integrale con legumi e verdure garantisce un senso di sazietà che dura per circa 3 ore, al contrario dei prodotti da forno raffinati che dopo un’ora ci fanno ripiombare nell’attacco di fame acuta.

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Di seguito troverete una piccola lista di alimenti BRUCIAGRASSI, che sono essenziali nel vostro cambiamento alimentare, poiché attivano il metabolismo in modo mirato e stimolano l’eliminazione dei grassi!

La famosa MELA al giorno, oltre a togliere il medico di torno, regola la digestione, grazie alla pectina in essa contenuta e dona un senso di sazietà rallentando l’assimilazione del glucosio.

Le FRAGOLE contengono buone quantità di manganese, superiori rispetto ad altri frutti e per questo hanno un effetto positivo sulle funzioni della nostra tiroide. Inoltre grazie al potassio in esso contenute hanno un effetto diuretico!

La FRUTTA DISIDRATATA è un’ottima soluzione per uno snack veloce, dolce e sano. Preferite albicocche e prugne, meno dolci (e caloriche) rispetto a uvetta sultanina e datteri.

Le CAROTE contengono, come le mele, la pectina che sazia velocemente. E’ preferibile consumarle crude, poiché una volta cotte il loro indice glicemico aumenta.

I LEGUMI contengono una buona dose di fibre e proteine vegetali, i FAGIOLI più degli altri sono in grado di abbassare il livello di zucchero nel sangue.

I CAVOLI possiedono pochissime calorie e grazie alla loro consistenza solida necessitano di una lunga masticazione… ovviamente preferite cotture veloci o ancora meglio gustateli in insalata!

Gli ASPARAGI sono super light (solo 20 kcal per 100 gr) e contengono quantità notevoli di acido folico, che favorisce il drenaggio dei liquidi in eccesso nel nostro organismo.

Le CIPOLLE grazie alla presenza di calcio, ferro, potassio, iodio e olii essenziali diminuiscono i livelli di zucchero nel sangue, sciolgono i grassi e depurano il nostro organismo.

I FIOCCHI D’AVENA contengono magnesio, ferro e vitamina B e sono un ottimo alimento a basso impatto glicemico e utili per la salute dei nostri nervi.

I SEMI DI LINO rinforzano il nostro intestino e hanno un effetto lassativo, inoltre riequilibrano l’insulina presente nel nostro corpo.

Il PEPERONCINO stimola il nostro metabolismo e consuma molte calorie grazie a una sostanza in esso contenuto che prende il nome di capsicina.

La CANNELLA riduce il bisogno di insulina e placa il senso di fame.

Con l’aiuto di questi ingredienti preferiti iniziate la vostra piccola rivoluzione alimentare… e mi raccomando non dimenticate di fare movimento almeno 30 minuti al giorno, fa bene al corpo e alla mente!!

A presto con altri consigli da Vegrunner!

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 [idee per i vostri pasti sani e equilibrati]